Ho già detto quanto io sia appassionata dei film che in qualche modo trattano l'importanza dell'immaginazione. Lì ho parlato di qualcosa di davvero speciale, di come la fantasia possa salvarci (da una vita mediocre, o da una realtà terrificante), qui voglio consigliarvi due film attualmente nelle sale, non perfetti, ma imperdibili.Nel paese delle creature selvagge inizia in modo davvero strepitoso e ci presenta
Max, un ragazzino che vorrebbe avere più attenzioni da parte della sua famiglia e quando non ce la fa più indossa un costume da lupo e
dà sfogo alla sua rabbia. Un giorno scappa e dopo un lungo viaggio in barca finisce in un luogo popolato da
mostri selvaggi che lo incoronano loro
RE. Questo è niente, è solo la trama
(tratta da un famosissimo e breve libro illustrato, talmente famoso da essere finito anche in una puntata dei Simpson), il bello invece è
come Spike
Jonze sia riuscito con poche immagini a mostrarci il
tenero ma delicato rapporto tra Max e la sua mamma, e la profondità con cui racconta di
un ragazzino che incontra e si scontra con il proprio mondo interiore. E' un film per bambini solo nel caso siate disposti a trascorrere un po' di tempo a
parlare con loro dopo la visione, ed è un film per gli adulti che non hanno dimenticato i tumulti della propria
infanzia.Un'immagine su tutte: i mostri lottano tra loro e un braccio viene strappato: niente sangue, solo sabbia.Una frase su tutte: "Cominciamo il putiferio!""Quale prezzo hanno i vostri sogni?" chiedono al pubblico i teatranti del
"Imaginarium" del dottor
Parnassus, un incredibile baraccone dove, attraverso uno specchio magico, è possibile
vivere in prima persona le proprie fantasie. Il film è un
viaggio nell'immaginazione del regista, è il
putiferio di cui sopra.
Gilliam vuole portarci tra le
sue creature selvagge, e ci riesce benissimo. Entrare in quel mondo è
un'esperienza unica, divertente,
al limite della pazzia. Inutile soffermarsi sulla
trama (
che comunque non è così sconclusionata come ho letto in giro) la cosa importante è
godersi lo spettacolo.
Un'immagine su tutte:
Parnassus è disperato, sul ciglio di un precipizio, e
"il Diavolo" gli chiede se vuole una
gomma da masticare o
una mentina.
Una frase su tutte: "
Nulla è per sempre,
nemmeno la morte".